Castello di Barrea

Castello di Barrea, Abruzzo011In Abruzzo, nella parte più alta dell’antico borgo medioevale di Barrea, in provincia de L’Aquila, si ergono due torri: quella più in alto, la più antica, è a base quadrata e quella più in basso, di forma circolare. Esse sono collegate da mura perimetrali che formano un recinto irregolare fortificato, con terrazzamenti a diversi livelli, ben inseriti in un terreno scosceso: tutto questo complesso è chiamato il Castello di Barrea anche se, in realtà, risultava essere un bastione difensivo, posizionato nella parte più alta, a protezione della popolazione del borgo.

Dal Catalogus Baronum, una sorta di lista di tutti i vassalli e dei relativi possedimenti redatta dai normanni nel periodo in cui si impossessarono del sud Italia, intorno al XII secolo, risulta che i primi feudatari del luogo furono i Di Sangro, che, verso il 1017, innalzarono la prima torre, la più antica, a sezione quadrata, con funzioni di avvistamento. La torre resistette a molti assalti, finchè, nel 1230, durante la lotta fra Papa Gregorio IX e l’imperatore Federico II, Giovanni Colonna e Giovanni di Brienne, al comando delle truppe pontificie, per punire i Di Sangro, fedeli all’imperatore, la devastarono completamente.

Questa fu poi ricostruita nella stessa sede, utilizzando anche materiali recuperati dalla struttura precedente. Nel 1400 diventarono feudatari di Barrea i Caldora che edificarono il secondo torrione, quello a pianta circolare, posizionato per il controllo della Porta di Sopra, il più importante dei due accessi al paese. Si completò, così, il bastione difensivo.

Foto Castello di Barrea

La fortezza passò, nel tempo, nelle mani di diverse famiglie che si avvicendarono al potere di Barrea. La sua struttura, sempre più rovinata e decadente a causa dei danni recatigli dai molti terremoti e dalle scorribande di briganti, rifiorì nel 1812, quando il sindaco Crescenzio Scarnecchia, proprio per cercare di contrastare le violente incursione dei banditi, fece restaurare le mura. Nel 1864, dopo l’Unità d’Italia, tutto il complesso venne venduto a Luigi di Loreto al prezzo di lire 127,50. I Di Loreto, dopo la Seconda Guerra Mondiale, ripararono parzialmente il castello, e, in collaborazione con le amministrazioni locali, lo aprirono al pubblico.

Dal 1960 fino al terremoto del 1984, il complesso fu utilizzato, prevalentemente nel periodo estivo, come sede di manifestazioni, mostre e concerti. Dopo il terremoto il castello divenne inagibile fino al 2006, quando la famiglia Di Loreto lo donò al comune di Barrea, che , dopo vari e complessi restauri eseguiti nei minimi dettagli, ha destinato il Castello di Barrea ad ospitare eventi culturali. Finalmente dal 2010 il castello è aperto al pubblico, che può godere degli splendidi e suggestivi panorami della valle del Re. Particolare è la veduta inquadrata attraverso le grate delle finestre della torre rotonda, sul lago artificiale di Barrea, con i monti che fanno da cornice.

La visita al Castello di Barrea è emozionante, al suo interno ci si imbatte in possenti archi costruiti a conci irregolari, cunicoli, pareti con feritoie, terrazzamenti con fiori e gradinate, finestre nelle mura perimetrali con scorci sulla splendida vallata e sul lago di Barrea. Ovunque si incontrano visioni inaspettate ed emozionanti.

Come raggiungere il Castello di Barrea

Dal Nord e dal Sud Italia: prendere l’autostrada Adriatica A 14 e, una volta giunti in Abruzzo, in prossimità di Pescara, imboccare l'autostrada A 25. Uscire al casello Bussi/Popoli e, seguendo le indicazioni per L'Aquila, continuare sulla strada statale 17 (SS17), verso Popoli, proseguendo, poi, sulla statale 83 in direzione del Lago di Barrea, Alfedena, Villetta Barrea, e poi di Barrea. Una volta arrivati al borgo, seguire le indicazioni per il Castello di Barrea

Da Pescara: imboccare l'autostrada A 25ed uscire al casello Bussi/Popoli . Seguire, poi, le indicazioni per L'Aquila, continuare sulla strada statale 17 (SS17), verso Popoli, proseguendo, poi, sulla statale 83 in direzione del Lago di Barrea, Alfedena, Villetta Barrea, e poi di Barrea. Una volta arrivati al borgo, seguire le indicazioni per il Castello di Barrea

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