Chiesa di San Pietro ad Oratorium

Chiesa di San Pietro ad Oratorium, Capestrano, Abruzzo012In Abruzzo, ai piedi del comune di Capestrano, in provincia de L’Aquila, dentro un boschetto che non la rende facilmente visibile, si trova la Chiesa di San Pietro ad Oratorium. La meraviglia è quella di trovarsi, in un posto così nascosto, davanti ad un edificio di epoca medievale e di mirabile architettura romanica.

La facciata, a doppio saliente, presenta un portale di tipo benedettino, formato da due stipiti con decorazioni a bassorilievo di notevole fattura, come quello di sinistra, che presenta, in basso, un drago, dalla cui bocca fuoriesce un lungo tralcio vegetale che percorre tutta la sua lunghezza. Sull’architrave è scolpita un’iscrizione: A Rege Desiderio Fundata Milleno Centeno Renovata, cioè fondata dal Re Desiderio e rinnovata nel 1100. In effetti, quando nel 756 re Desiderio, ultimo re dei Longobardi, si interessò di questa chiesa, questa era stata edificata per lo meno da quattro anni. Sull’architrave poggiano due archi in pietra concentrici, a tutto sesto, quello interno di spessore più sottile, ma entrambi presentano decorazioni con piccole palme. Nella lunetta si notano tracce di un affresco di San Pietro in trono.

Ai lati del portale si trovano due bassorilievi rappresentanti re Davide, a sinistra, e San Vincenzo diacono, a destra. Alla sinistra del portale, incassato nel muro, vi è un concio di forma quadrata, con delle iscrizioni posizionate inspiegabilmente alla rovescia. Si tratta del “quadrato magico di Sator”, che è stato inserito durante i lavori di ristrutturazione del XII secolo. Le parole scritte incolonnate sono “rotas opera tenet arepo Sator”, che leggendole da destra a sinistra, e viceversa, o dall’alto al basso, e viceversa, riproducono sempre le stesse parole. Tra le molte interpretazioni su questo particolare, quella più accreditata, ed anche la più facile da notare, è che questo rappresenti un crittogramma che forma le parole “Pater Noster”, più le lettere A ed O, cioè alfa ed omega.

Foto Chiesa di San Pietro ad Oratorium

Sulla fiancata di destra è presente un altro portale con la stessa tipologia di quello principale, ma molto più semplice. Sulla muratura esterna si trovano blocchi con fregi della precedente chiesa medievale. Nella parte posteriore si notano le tre absidi circolari, ognuna con una sola monofora, molto stretta e lunga.

L’interno è a tre navate, separate da massicci pilastri in conci, con capitelli impreziositi da fregi e bassorilievi dai motivi vegetali, animali e simbolici, in parte ricoperti dall’abbassamento delle arcate, che risultano essere a tutto sesto. Ogni navata termina in un’abside. Quella centrale contiene un prezioso ciborio del XIII secolo, sorretto da quattro colonne, dai capitelli uguali a due a due. L’architrave si presenta arricchita da fregi con tralci vegetali, e superiormente si notano piccole colonne che sostengono piccoli archi ogivali, arricchiti da piastrelle triangolari in ceramica policroma. Il tutto è sormontato da una cupola ottagonale che sostiene otto colonnine ed una terminazione a cuspide.

Alle spalle del ciborio vi è un grande affresco del XII secolo, monocolore, rappresentante il Cristo in trono circondato dai simboli dei quattro evangelisti, con intono le figure dei ventiquattro Vegliardi dell’Apocalisse.

La semplicità della Pietra che ricopre tutto l’interno, la possenza dei pilastri ed il colore rosso ocra del dipinto, rendono la Chiesa di San Pietro ad Oratorium molto particolare e suggestiva. Nel mese di Marzo 2013 la chiesa risultava essere in ristrutturazione, come da foto presenti nella galleria fotografica, a causa del violento terremoto che ha colpito gran parte dell’Abruzzo, il 6 Aprile del 2009.

Come arrivare alla Chiesa di San Pietro ad Oratorium

Dal Nord o dal Sud Italia: prendere l’autostrada Adriatica A14 e, una volta giunti in Abruzzo, nei pressi di Pescara imboccare l’autostrada A25 con direzione Roma, uscendo al casello Bussi/Popoli. Da lì prendere la SS 5, l’antica via consolare Tiburtina Valeria, con direzione L’Aquila. Poi prendere la SS 153 “Valle del Tirino” con direzione Capestrano. Lasciarsi alle spalle la deviazione verso il borgo di Capestrano, proseguendo in direzione de L’Aquila fino ad incontrare la deviazione per la Chiesa di San Pietro ad Oratorium

Da Pescara: prendere l’autostrada A25 con direzione Roma, uscendo a Bussi/Popoli. Da lì prendere la SS 5, l’antica via consolare Tiburtina Valeria, con direzione L’Aquila. Poi prendere la SS 153 “Valle del Tirino” con direzione Capestrano. Lasciarsi alle spalle la deviazione verso il borgo di Capestrano, proseguendo in direzione de L’Aquila fino ad incontrare la deviazione per la Chiesa di San Pietro ad Oratorium

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