Chiesa di Santa Maria Assunta – Bominaco

Splendida dimostrazione di architettura romanica in Abruzzo, la Chiesa di Santa Maria Assunta è stata edificata tra l’XI ed il XII secolo. La sua struttura, inizialmente spoglia e un po’ primitiva, tra il XII ed il XIII secolo venne pian piano arricchita fino ad assumere la connotazione attuale. La sua facciata risulta molto pulita e lineare, caratteristica delle creazioni monastiche del medioevo.

La basilica mostra una pianta a tre navate terminanti in tre absidi. Al suo interno si notano opere architettoniche di grandissimo valore artistico, quali, ad esempio, l’ambone, l’altare, le dodici colonne, tutte diseguali,  ed il candelabro pasquale.

 Il suo meraviglioso pulpito, della tipologia a cassa,  è costituito da tre colonne cilindriche e da una incavata, i cui capitelli sono in stile corinzio,  che sorreggono la parte superiore in pietra, finemente decorata. L’architrave è intagliato da un superbo girale.

 L’altare è formato da quattro colonne alle quali si sovrappongono una serie di colonne molto più piccole,   tipologia molto usata nel XIII secolo, ed è decorato da una incisione a rilievo che ritrae le fattezze di un agnello, simbolo di Cristo, che porta la croce. Presso l’altare è situato anche il grandioso candelabro pasquale, uno dei più belli ed unici di tutto l’Abruzzo.

Degna di nota è anche la cattedra vescovile che si poggia su tre gradini che esibiscono ai loro lati due leoni, e nella cui lastra destra è finemente incisa una figura  con sembianze vescovili.

Insieme all’Oratorio di San Pellegrino, la chiesa di Santa Maria Assunta faceva parte dell’antico monastero di Momenaco. Di tutto quel grande complesso sono arrivate fino ai nostri giorni solo queste due meravigliose opere.

La chiesa di Santa Maria Assunta risulta generalmente chiusa. Tuttavia è possibile visitarla chiamando il comune di Caporciano, allo 0862/93731, che provvederà a mandarvi i  custodi in brevissimo tempo.

Bominaco

Bominaco è un piccolo borgo medioevale, frazione del comune di Caporciano, situato in provincia de L’Aquila, Abruzzo. La sua posizione predominante rispetto alla piana di Navelli gli permetteva di monitorarne una vasta porzione di  territorio. Anticamente Bominaco fu parte integrante di un vasto complesso monastico costruito ad opera dei monaci benedettini. Non è semplice avere una ricostruzione storica del monastero poiché, nel tempo, sono andati perduti tutti i suoi più importanti documenti, compreso l’importantissimo Registrum Actorum et Scripturarum S. Mariae de Bominaco. In alcuni scritti del Chronicon Farfense risalenti all’XI secolo, i primi, disponibili, che danno testimonianza della sua esistenza, il borgo veniva chiamato con il nome di Mamenacus. Dagli stessi scritti si apprende che il complesso monastico appartenne all’abbazia di Farfa fino alla fine del l’XI secolo, allorquando, dopo la conquista normanna, passò in dono a Giovanni, vescovo di Valva. Questo passaggio di mano vide lungamente come oppositori gli stessi monaci benedettini, che si sottomisero definitivamente al vescovo di Valva soltanto nel 1342.  Dopo un periodo di annessione alla diocesi de L’Aquila, nel 1423 il borgo venne saccheggiato e duramente danneggiato da Braccio da Montone, durante la guerra tra Angioini ed Aragonesi. 

Nonostante le molte dispute e le lotte che nel tempo si sono susseguite per il predominio su Bominaco,  fortunatamente alcuni dei suoi tesori sono riusciti ad arrivare fino ai nostri giorni. Tra tutti, vanno ricordati la chiesa di Santa Maria Assunta, l’oratorio San Pellegrino ed il suo castello, il castello di Bominaco.

Come raggiungere Bominaco

 Dal Nord Italia: prendere l’autostrada A14 in direzione di Bari, arrivati in Abruzzo uscire al casello Teramo/Giulianova/Mosciano Sant’Angelo. Prendere, poi, l’autostrada A25 con direzione L’Aquila. Una volta uscito a L’Aquila est, imboccare la strada statale 17 (SS17) con direzione Pescara. Prendere lo svincolo per Caporciano sulla strada provinciale 40 (SP40). Seguire, poi, le indicazioni per la frazione di Bominaco

Dal Sud Italia: prendere l’autostrada A14 con direzione Bologna, arrivati in Abruzzo, presso Pescara, imboccare l’autostrada A25 con direzione Roma. Uscire al casello Bussi/Popoli, seguire la direzione L’Aquila prendendo la strada statale 17 (SS17) fino alla svincolo per Caporciano sulla strada provinciale 40 (SP40). Seguire, poi, le indicazioni per la frazione di Bominaco

Da Pescara: imboccare l’autostrada A25 con direzione Roma. Uscire al casello Bussi/Popoli, seguire la direzione L’Aquila prendendo la strada statale 17 (SS17) fino alla svincolo per Caporciano sulla strada provinciale 40 (SP40). Seguire, poi, le indicazioni per la frazione di Bominaco

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