Chiesa di Santa Maria Del Lago

In Abruzzo, nel territorio di Moscufo, a pochi chilometri da Pescara, si erge l’Abbazia di Santa Maria del Lago, citata da fonti sin dall’anno 969, ma sicuramente esistente nel XII secolo e costruita sui resti di una precedente abbazia di cui non esistono resti, che era sotto l’amministrazione del Monastero di San Clemente a Casauria. Dopo una serie di rifacimenti eseguiti nel corso dei secoli ora, con gli ultimi restauri avvenuti nel XX secolo, mostra il suo aspetto originale medievale.  

Il termine “Lago” non si riferisce all’acqua, ma piuttosto alla presenza di un bosco (“lucus”), trasformatosi nei secoli in un lago (“lacus”).

La facciata si presenta prevalentemente in mattoni, con un portale estremamente semplice dove sono rappresentati, al centro, l’Agnus Dei, ed ai lati i simboli degli Evangelisti.

All’interno la navata centrale è divisa dalle due navate laterali da archi a tutto sesto, da colonne e da piloni. Ognuna di esse termina in un abside semicircolare, caratteristica dell’impianto delle chiese benedettine, con una finestra decorata con motivi floreali ed animali.

La copertura è in capriate in legno di quercia. Lungo le navate, sulle pareti, sulle colonne e nelle absidi laterali, si trovano resti di affreschi, dei quali quello meglio conservato si trova nell’abside centrale, opera eseguita verso la fine del XIII secolo. Essa raffigura il Giudizio Universale e si possono notare, nella parte superiore, il Cristo in trono ed un angelo nell’atto di suonare la tromba del giudizio; nella parte inferiore sono ritratti i dodici Apostoli.

Al centro della navata, addossato al pilastro sinistro, sostenuto da quattro colonne, si trova il meraviglioso ambone, una delle opere più importanti dell’arte medievale abruzzese. Esso fu realizzato nel 1159 da Nicodemo da Guardiagrele su commissione dell’abate Rainaldo. Si presenta come una cassa quadrangolare, decorata a rilievo con i simboli degli Evangelisti. Si possono riconoscere un bue, simbolo di San Luca, un’aquila, senza testa, simbolo di San Giovanni, un angelo, simbolo di San Matteo e un Leone, simbolo di San Marco. Altri rilievi scolpiti sono rappresentati da San Giorgio e il Drago e David contro l’orso ed il leone. Si notano, inoltre, varie figure agli angoli che, a mò di cariatidi, sembrano voler sorreggere il peso delle colonnine. Sul parapetto della scaletta è rappresentato Giona ingoiato dalla balena; lungo le cornici, nodi, archetti, figure grottesche. Elemento raro ed interessante è la presenza di tracce di colore che ne esaltano l’effetto decorativo. Sul parapetto della scala vi è una iscrizione riguardante l’autore dell’ambone e l’anno dell’esecuzione.

Come arrivare alla Chiesa di Santa Maria del Lago

Dal Nord e dal Sud Italia: prendere l’autostrada A14 e, una volta giunti in Abruzzo, in prossimità di Pescara, uscire al casello Pescara Nord/Città Sant’Angelo. Imboccare, poi, la SS 16 in direzione di Montesilvano, fino ad immettervi sulla strada regionale 151 (SR151) in direzione di Cappelle sul Tavo. Prendere, poi, la strada provinciale 21 (SP21) in direzione di Moscufo. Una volta arrivati al paese, seguire le indicazioni per Santa Maria del Lago

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