Chiesa di Santa Maria di Cartignano

Foto della Chiesa di Santa Maria di Cartignano a BussiIn Abruzzo, la strada statale 153, nel territorio del comune di Bussi, provincia di Pescara, fiancheggia i ruderi della Chiesa di Santa Maria di Cartignano.

Era, un tempo, un’antica chiesetta di campagna risalente all’anno 1021, dipendente dall’Abbazia di Montecassino, e situata lungo il percorso della transumanza.

Nel 1065 la chiesa fu ristrutturata e vi fu annesso un monastero, assumendo l’aspetto odierno. Nel 1216, nell’elenco di tutte le dipendenze di San Liberatore a Majella, Papa Onorio III aggiunse anche la Chiesa di Santa Maria di Cartignano. Nel 1390 la chiesa passò alla nobile famiglia dei Cantelmo, con tutto il feudo di Bussi, ed i monaci benedettini abbandonarono il complesso. Verso la metà del XVIII secolo, la Chiesa di Cartignano passò ai monaci celestini del Morrone. Nel 1780 fu possesso dei Borbone, una famiglia reale di origine francese, ma fu poi lasciata in uno stato di abbandono, dopo una serie di frane, e nel 900 risultava sommersa dai detriti fino all’altezza delle arcare, e totalmente ricoperta di vegetazione.

In seguito sono stati effettuati lavori di scavo e restauri, fino alla ricostruzione parziale dell’edificio, con l’impianto rettangolare, le tre navate divise da archi a tutto sesto posti su pilastri quadrangolari, con capitelli dai motivi vari, fra i quali si notano rappresentate le trote, simbolo della Valle del Tirino.

Foto Santa Maria di Cartignano

Nella navata di sinistra è stato ricostruito un altare, probabilmente in passato presente anche nella parte di destra. La navata centrale termina in un’abside semicircolare, nella cui piccola cupola, anche chiamata catino, vi era una affresco rappresentante Cristo sul trono con la Madonna e San Giovanni Battista, ora conservato nel museo dell’Aquila insieme ad altri affreschi emersi dopo l’asportazione dei detriti.

Altri reperti, come un bassorilievo raffigurante il tema pasquale, con l’Agnus dei, la Croce, la Resurrezione ed una statuetta policroma della Madonna col Bambino sono conservati nella Chiesa di Santa Rita di Bussi.

All’interno restano tracce di affreschi come quello sull’arco dell’abside, mentre, nella struttura muraria, si notano blocchi di pietra con iscrizioni di età romana.

La facciata sale verso l’alto, con un portale semplice con arco a tutto sesto, sostenuto da due colonne con piccole decorazioni sui capitelli. In Alto si nota un rosone con modanature, avente al centro otto colonnine a raggiera, collegate fra loro da arcate trilobe. La facciata termina con un campanile a vela, con un arco ogivale che mette in evidenza il rifacimento eseguito in uno stile differente da quello iniziale.

Nonostante tutte le mutilazioni subite per tanti anni di incuria, la chiesa assume un aspetto imponente ed elegante, e rappresenta uno dei più significativi e splendidi esempi dello stile romanico in Abruzzo.

Come arrivare alla Chiesa di Santa Maria di Cartignano

Dal Nord e dal Sud Italia: prendere l’autostrada Adriatica A 14 e, una volta giunti in Abruzzo, nei pressi di Pescara imboccare l’autostrada A 25 in direzione di Roma. Usciti al casello Bussi/Popoli, seguire le indicazioni per l’aquila prendendo la SS 5, la Tiburtina, fino a svoltare sulla SS 153 in direzione de L’Aquila. La Chiesa di Santa Maria di Cartignano si trova proprio lungo la SS 153, davanti al borgo di Bussi.

Da Pescara: prendere l’autostrada A 25 in direzione di Roma ed uscire al casello Bussi/Popoli. Da lì, seguire le indicazioni per l’aquila prendendo la SS 5, la Tiburtina, fino a svoltare sulla SS 153 in direzione de L’Aquila. La Chiesa di Santa Maria di Cartignano si trova proprio lungo la SS 153, davanti al borgo di Bussi.

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