Corvara

Corvara è un comune della provincia di Pescara, in Abruzzo. L’antico borgo medioevale fa parte della Comunità montana Vestina, è territorio integrante del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ed è arroccato su uno sperone roccioso, sulle pendici del monte Aquileio, ad una altitudine di circa 625 metri.

Secondo alcuni ricercatori il nome Corvara avrebbe il significato di “paese dei bruni”, e deriverebbe dall’espressione unno-tartata “kara var”.

Le origini di Corvara sono antichissime. Tutta la sua area era abitata  già in epoca italica, come confermato dal rinvenimento di significativi reperti archeologici, quali, ad esempio, un santuario italico dedicato a Giove, rinvenuto sul monte Queglia, nelle vicinanze di Corvara, e di un’ara dedicata a Vesta, dea del focolare domestico. Molti studiosi ritengono che proprio nel suo territorio si tenne il famoso giuramento che sancì, nel 98 a.C., l’accordo della Lega Italica, unione di molte popolazioni con l’intento comune di combattere contro la volontà imperialistica di Roma, la così denominata Guerra Sociale. La Lega Italica, per evidenziare la sua indipendenza da Roma, coniò anche una serie di monete recanti, in epigrafe, sul diritto la scritta “Italia”, e sul rovescio l’immagine del giuramento del famoso patto fra le popolazioni dei Frentani, Marrucini, Piceni, Vestini, Sanniti, Peligni, e dei Marsi. Una di queste monete fu rinvenuta nel territorio dell’antico borgo ed è ora conservata nella Biblioteca Nazionale di Parigi.   

Il paese è sorto, comunque, solo nel medioevo, intorno all’XI secolo,  per volere dell’imperatore del Sacro Romano impero Ottone III di Sassonia. La fortificazione venne concessa all’Abbazia di San Clemente a Casauria, che la governò fino al 1111, a difesa dello strategico valico di Forca di Penne.

Successivamente, nei secoli, si alternarono come suoi feudatari importanti famiglie nobiliari, quali gli Orsini, i Colonna, i Valignani, i Cantelmo e i d’Affitto.

Ai nostri giorni Corvara, borgo quasi completamente disabitato, mantiene la struttura originale di nucleo fortificato, dal quale si può godere anche di un incantevole panorama.  I suoi viottoli, gli edifici e le caratteristiche case in pietra ne fanno un unico ed affascinante esempio di architettura medioevale abruzzese.

Di particolare interesse artistico sono la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, ora sede dell’amministrazione comunale, una piccola torre militare circolare, le mura medioevali, ed un campanile romanico, facente parte, un tempo, di un’antica chiesa andata distrutta. Al di sotto del borgo si trova l’antica chiesa di Sant’Andrea Apostolo,  ed al suo fianco è presente un’area picnic attrezzata.

L’1 ed il 2 Luglio vi si tiene la festa religiosa in onore della Madonna delle Grazie e del Sacro Cuore, con balli e musica in piazza.

Come arrivare a Corvara

Dal Nord e dal Sud Italia: prendere l’autostrada A14 e, una volta arrivati in Abruzzo, imboccare, in prossimità di Pescara, l’autostrada A25 con direzione Roma, uscendo al casello Torre Dè Passeri/Bussi. Proseguire in direzione di Torre Dè Passeri sulla strada provinciale 56 (SP56) e seguire, poi, sempre l’indicazione Corvara sulla strada provinciale 56 (SP53).

Da Pescara: prendere l’autostrada A25 con direzione Roma ed uscire al casello Torre Dè Passeri/Bussi. Proseguire in direzione di Torre Dè Passeri sulla strada provinciale 56 (SP56) e seguire, poi, sempre l’indicazione Corvara sulla strada provinciale 56 (SP53).

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