Eremo di Fratta Grande

Eremo di Fratta Grande, Isola del Gran Sasso, Abruzzo001A tre chilometri dal borgo di Isola del Gran Sasso, in provincia di Teramo, Abruzzo, nella piccola frazione di Pretara si trova l’eremo di Fratta Grande. L’eremo si erge al di sotto di un grande masso roccioso, a pochi metri dal letto del torrente Ruzzo.

La costruzione fu edificata da un certo Fra’ Nicola che, stabilitosi in questi luoghi già in tarda età, decise di edificarvi questa piccola chiesa intorno al 1850. Nel 1873 il comune premiò il lavoro di abbellimento del frate concedendogli una parte del terreno circostante. Il frate visse in questa chiesa, da eremita, e vi rimase anche quando non ebbe più le forze per girovagare per la questua, rifiutando anche l’ospitalità offertagli dai Padri Passionisti. La presenza del frate eremita ebbe una grande eco, come testimoniano le molte visite di personaggi di spicco che ricevette durante la sua permanenza in quel luogo, quali, ad  esempio, il Michetti ed il Barbella, entrambi riconosciuti artisti. Il frate morì il 23 febbraio del 1886 e il comune di Isola del Gran Sasso diede l’incarico ad un presbitero di redigerne le epigrafi. Nella sua cassa fu inserita una pergamena narrante racconti salienti della sua vita.

Foto Eremo di Fratta Grande

 Si tratta di una costruzione dalle forme piuttosto elementari, a cui si accede da una piccola gradinata in pietra. La struttura interna della chiesetta, delimitata da un semplicissimo portone in legno, si presenta con un lungo corridoio, diviso in due parti, ed in fondo ad esso una piccola cappella centrale, e due laterali. In quella di destra si nota un dipinto raffigurante San Francesco di Paola, a cui Fra’ Nicola fu molto devoto. Al di là dell’altare, in una grande stanza, sono presenti i resti del presepe costruiti dal frate. Vicino all’ingresso una scala conduce al primo piano dell’edificio.

Di fianco al portone della chiesa, sotto un imponente masso roccioso, si nota una piccola grotta che mostra, davanti al suo ingresso, una grande croce in legno di forma elementare. Nel 1986, ad un anno dalla scomparsa di Fra’ Nicola, il comune di Isola del Gran Sasso ha voluto onorare la sua  memoria con una lapide che riporta notizie sulla vita di Fra' Nicola, ultimo degli eremiti del Gran Sasso.

Fa da cornice all’eremo di Fratta Grande il suggestivo scenario naturale del torrente Ruzzo, che scorre proprio davanti la chiesetta, che con le sue acque dà vita a suggestive piccole cascate. Nell’area è presente anche un punto di ristoro attrezzato.

Come arrivare all’eremo di Fratta Grande

Dal Nord e dal Sud Italia: prendere l’autostrada Adriatica A14 e, una volta giunti in Abruzzo, uscire al casello Teramo/Giulianova/Mosciano Sant’Angelo. Da lì, imboccare la strada statale 80 del gran Sasso (SS80) in direzione di Teramo fino a prendere l’autostrada A24 in direzione di Roma, uscendo al casello di San Gabriele/Colledara. Prendere, poi, la strada statale 491 (SS491) in direzione di Isola del Gran Sasso. Una volta giunti al borgo, seguire le indicazioni per il castello di Pagliara/eremo di Fratta Grande

Da Pescara: prendere l’autostrada Adriatica ed uscire al casello Teramo/Giulianova/Mosciano Sant’Angelo. Da lì, imboccare la strada statale 80 del gran Sasso (SS80) in direzione di Teramo fino a prendere l’autostrada A24 in direzione di Roma, uscendo al casello di San Gabriele/Colledara. Prendere, poi, la strada statale 491 (SS491) in direzione di Isola del Gran Sasso. Una volta giunti al borgo, seguire le indicazioni per il castello di Pagliara/eremo di Fratta Grande

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