Eremo di Santo Spirito a Majella

L’eremo di Santo Spirito a Majella rappresenta  il più importante e conosciuto eremo della Majella. Fa parte del territorio di Roccamorice, provincia di Pescara. L’eremo risulta anteriore al XI secolo. Le prime informazioni riguardanti questo luogo imbevuto di spiritualità risalgono all’anno 1053 quando l’eremo divenne la dimora di colui che sarebbe diventato Papa Vittore III. Nel 1246 l’eremo di Santo Spirito a Majella divenne la dimora di Pietro dal Morrone, altro futuro Papa con il nome di Celestino V. Si devono a lui i più grandi lavori di ristrutturazione di questa magnifica opera. L’eremo ebbe come ospiti molti illustri personaggi come, ad esempio, Torquato Tasso, Cola Di Rienzo, Roberto di Salle. E’ stato citato anche dal Petrarca, nel trattato in prosa latina “De Vita Solitaria”, dove viene dipinto come uno dei luoghi più consoni a praticare l’ascesi spirituale.

Incastonato in una parete rocciosa, l’eremo di Santo Spirito a Majella ha subito nel tempo diverse modifiche e trasformazioni. Oggi è composto da una chiesa, una sagrestia e da un complesso monastico che si sviluppa su due piani che comprende delle celle, la foresteria, il refettorio e la biblioteca. Dalla foresteria si accede alla Scala Santa, costruita da Pietro Cantucci da Manfredonia, che conduce all’oratorio di Santa Maria Maddalena ed a ampie balconate rocciose interamente coperte.

Difficoltà dell’escursione all’eremo di Santo Spirito a Majella

L’escursione a questo eremo è di bassa difficoltà. Si arriva ad un parcheggio che dista poco più di un centinaio di metri dall’ingresso della struttura. Entrati nell’eremo sono presenti una serie di scale per accedere ai piani  superiori. Escursione adatta a tutti.

Come arrivare all’eremo di Santo Spirito a Majella

Dal Nord e dal Sud Italia: prendere l’autostrada A14, con direzione Bari se si procede da Nord o Bologna se si procede da Sud. Giunti in Abruzzo, nei pressi di Pescara imboccare l’autostrada A25 con direzione Roma ed uscire ad Alanno/Scafa. Da lì imboccare la SS 5 Tiburtina con direzione Scafa, e da lì seguire sempre l’indicazione Roccamorice. Una volta arrivati a Roccamorice, seguire l’indicazione eremo di Santo Spirito a Majella. Seguite tutte le indicazioni, la strada termina con un ampio parcheggio che dista poco più di un centinaio di metri dall’ingresso dell’eremo.

Da Pescara: prendere la SS 16 Adriatica con direzione Chieti. A “Dragonara”, imboccare l’autostrada A25 con direzione Roma ed uscire ad Alanno/Scafa. Imboccare, poi,  la SS 5 Tiburtina con direzione Scafa, e da lì seguire sempre l’indicazione Roccamorice. Una volta arrivati a Roccamorice, seguire l’indicazione eremo di Santo Spirito a Majella. Seguite tutte le indicazioni, la strada termina con un ampio parcheggio che dista poco più di un centinaio di metri dall’ingresso dell’eremo.

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