Escursione sul Corno Grande

Il Corno Grande rappresenta la cima più alta del massiccio montuoso del Gran Sasso, con i suoi 2912 metri, e fa parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il suo territorio si sviluppa tra le province di Teramo e di L’Aquila, in Abruzzo, ma la sua sommità fa parte del comune dell’Isola del gran Sasso, in provincia di Teramo.

C’è una grande differenza tra il versante teramano e quello aquilano del Corno Grande. Il primo si presenta come molto più aspro e roccioso, con un indice di difficoltà molto alto riguardo la sua scalata. Il secondo, invece, è contrassegnato da visibili segni di erosione che rendono la sua ascesa molto meno difficoltosa.

Sono presenti diversi sentieri per raggiungere la vetta del Corno Grande. Il più battuto, ed anche il meno impegnativo, denominato la Via normale, parte dall’altopiano di Campo Imperatore. Questo percorso è sicuramente il più semplice da affrontare ma anche il più lungo. Partendo dal piazzale che si trova davanti l’albergo Campo Imperatore, famoso per essere stato la prigione di Benito Mussolini, nel 1943,  situato ad una altitudine di circa 2130 metri, si costeggia il giardino botanico alpino “Vincenzo Rivera” e l’Osservatorio Astronomico e si continua a salire seguendo il sentiero che conduce al Rifugio Duca Degli Abruzzi. Prima di arrivare al Rifugio, la via si divide in due sentieri. E’ opportuno prendere la strada di destra, prima in discesa e poi in salita, che, dopa dei tornanti, porta sulla Sella di Monte Aquila, dopo aver attraversato il monte Portella. Giunti sulla Sella, bisogna seguire le tracce del pianeggiante sentiero di sinistra. Il prossimo obiettivo è quello di raggiungere la Sella del Brecciaio, ad una altitudine di 2506 metri, non prima di aver affrontato una ripida salita. Il cammino prosegue verso la Conca degli Invalidi, da dove, trascurando un sentiero a destra, si prosegue salendo verso il lato nord-occidentale del Corno Grande, fino ad arrivare alla sua sommità. I tempi della scalata vanno, mediamente, dalle due ore e mezza alle tre ore, con un dislivello di circa 800 metri.

La splendida vista mozzafiato che si gode durante tutta la scalata e sulla sua vetta ripaga di tutta la fatica che si accusa durante l’arrampicata verso il Corno Grande. Con giornate terse è possibile scorgere il mare Adriatico, i monti Sibillini, i Monti della Laga, il massiccio montuoso della Maiella e i monti Sirente e Velino. Splendido colpo d’occhio è anche la conca dove è situato il suggestivo ghiacciaio del Calderone, unico ghiacciaio appenninico sopravvissuto.

Altre vie percorribili per l’ascesa sul Corno Grande sono, partendo sempre da Campo Imperatore, la Via Direttissima e la Via delle creste ovest. Si può effettuare l’escursione anche dai Prati di Tivo, stazione sciistica ed importante centro turistico d’Abruzzo,  attraverso il sentiero Ricci, il cui percorso, però, è altamente sconsigliabile per tutti coloro che soffrono di vertigini. Tuttavia è da segnalare che, rispetto alla Via normale che non richiede un allenamento specifico, queste altre sono molto più impegnative e richiedono una discreta forma fisica, oltre ad un minimo di conoscenza di arrampicata su roccia. Per queste ultime è consigliato, inoltre, l’uso di un equipaggiamento adeguato,  come, ad esempio, di scarponi, impermeabili, ramponi da ghiaccio, caschetto e di una imbracatura.

Come si arriva a Campo Imperatore

Dal Nord e dal Sud Italia: dalla autostrada A14 uscire al casello Teramo-Giulianova. Da lì seguire l’indicazione A24 – L’Aquila – Roma – Teramo, quindi, in prossimità di Teramo, imboccare l’autostrada A24 con direzione L’Aquila. Uscire ad Assergi, quindi prendere la SR 17 BIS in direzione di “Laboratori del Gran Sasso”. Arrivati a Campo Imperatore, parcheggiare la macchina nel piazzale antistante l’hotel Campo Imperatore, vicino agli impianti sciistici. Durante la stagione invernale, essendo la strada parzialmente chiusa, è possibile raggiungere il piazzale di Campo Imperatore antistante l’hotel mediante la funivia di Fonte Cerreto, distante solo 3 km da Assergi.

Da Pescara: prendere l’autostrada A25 con direzione Roma-L’Aquila, ed uscire al casello Bussi/Popoli. Da lì prendere la SS 5, l’antica via consolare Tiburtina Valeria, con direzione L’Aquila. Poi prendere la SS 153 “Valle del Tirino” con direzione L’Aquila, ed uscire a Capestrano-Ofena-Castel del Monte-Villa Santa Lucia. Una volta giunti a Castel del Monte seguire le indicazioni per Campo Imperatore.

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