Fortezza di Civitella del Tronto

Fortezza di Civitella del Tronto, provincia di Teramo, Abruzzo022In provincia di Teramo, Abruzzo, posizionata sulla sommità di un macigno roccioso all'altezza di circa 589 metri, si trova una delle costruzioni di ingegneria militare più importanti di tutta Italia, la Fortezza di Civitella del Tronto.   

Non si hanno notizie certe riguardo la data della prima edificazione della Fortezza di Civitella del Tronto. Anche se da alcuni documenti si hanno informazioni sull’esistenza di un castello ubicato al di sopra del borgo di Civitella del Tronto già intorno all’XI secolo, le prime testimonianze certe della sua esistenza risalgono all’anno 1255, quando le milizie ascolane riuscirono ad espugnarlo.

Per la sua posizione strategica nei pressi del fiume Tronto, nel XIII secolo ebbe la funzione di linea di confine tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio.

La roccaforte ha subito, nei secoli, una moltitudine di attacchi e di assedi, uscendone quasi sempre da vincitrice. Durissimo fu l’accerchiamento subito, nell’anno 1557, ad opera del francese Duca di Guisa, generale di Enrico II di Valois, re di Francia, alleato di Papa Paolo IV. La strenua difesa del castello costrinse il Duca di Guisa a ritirarsi presso Ancona, portando agli onori della cronaca le valorose gesta della popolazione della città fortificata tanto che gli furono tolti gli oneri fiscali da pagare al Regno di Napoli. Fu a seguito di questo episodio che nel 1589 Civitella Del Tronto venne premiata con il grado di Città e nominata Fidelissima da Filippo II di Spagna.

Una delle sue capitolazioni avvenne a seguito di ripetuti assedi subiti dall’anno 1798 ad opera delle truppe Napoleoniche. Il 22 Maggio del 1806, infatti, la fortificazione venne conquistata dalle truppe francesi, di gran lunga numericamente superiori.

La Fortezza di Civitella del Tronto salì nuovamente agli onori della cronaca come l’ultima roccaforte borbonica a piegarsi all’esercito di Vittorio Emanuele II. Cinta d’assedio dal 26 Ottobre 1860, Civitella del Tronto fu conquistata solo il 20 Marzo 1861, tre giorni dopo la proclamazione dell’Unità d’Italia.

Foto Fortezza di Civitella del Tronto

A causa degli ingenti danni riportati nel conflitto del 1861 e delle seguenti ruberie che ne seguirono, il fortilizio venne abbandonato e lasciato a se stesso per più di un secolo, fino a quando, nel 1973, si iniziò un’importante opera di ristrutturazione che lo ha riportato ad antichi splendori nell’anno 1985.

La sua struttura attuale risale all’anno 1559, quando Filippo II di Spagna decise di demolire le precedenti fortificazioni, ormai strutturalmente sorpassate, per erigervi una struttura più funzionale che permettesse l’uso di armi moderne, come i cannoni.

La roccaforte si estende per una lunghezza di circa 500 metri, con una larghezza media di 45 metri e con una superficie che copre quasi 25.000 m2.

La Fortezza di Civitella del Tronto è di forma ellittica ed al suo interno si possono ammirare una serie di strade, case in pietra, scalinate, enormi piazzali, bastioni, terrazzamenti dove poter godere di vedute mozzafiato. La struttura può essere suddivisa in un’area difensiva ed in un’altra abitativa.

L’area difensiva, rivolta verso oriente, quella più esposta a possibile attacchi, presenta vari terrazzamenti, due  bastioni difensivi, quello di San Pietro e di Sant’Andrea, e tre camminamenti coperti, il primo dei quali presentava un fossato sovrastato da un ponte levatoio, che, come delle sorte di imbuti, avevano la funzione di far incanalare ed ammassare i nemici.

Nell’area abitativa, esposta verso occidente, si possono subito apprezzare la piccola cappella dedicata a S. Barbara, protettrice degli artiglieri, e la Campana Faro, eretta in memoria dei caduti delle due guerre mondiali. Nella parte più alta della fortezza è presente la Gran Piazza, la più grande della struttura, con i resti dell’enorme edificio del Palazzo del Governatore e la Chiesa di San Giacomo. L’acropoli ospita anche i resti dei dormitori e delle mense. Nell’ala abitativa sono stati allestiti interessanti musei, come quello delle Armi e delle Mappe Antiche. La parte più occidentale della fortezza regala delle meravigliose vedute sulle montagne circostanti e sul sottostante borgo di Civitella del Tronto.

Come arrivare alla Fortezza di Civitella del Tronto

Dal Nord e dal Sud Italia: prendere l’autostrada Adriatica a 14 e, una volta giunti in Abruzzo, uscire al casello Teramo/Giulianova/Mosciano Sant’Angelo. Proseguire sulla  SS 80, la Strada Statale del Gran Sasso, con direzione Teramo. Imboccare, poi, la SS 81 in direzione di Civitella del Tronto. Una volta arrivati all’antico borgo, seguire le indicazione per la Fortezza

Da Pescara: prendere l’autostrada Adriatica a 14 ed uscire al casello Teramo/Giulianova/Mosciano Sant’Angelo. Proseguire sulla  SS 80, la Strada Statale del Gran Sasso, con direzione Teramo. Imboccare, poi, la SS 81 in direzione di Civitella del Tronto. Una volta arrivati all’antico borgo, seguire le indicazione per la Fortezza

 

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