Isola del Gran Sasso

Isola del Gran Sasso, provincia di Teramo, Abruzzo026in Abruzzo, ai piedi del massiccio roccioso del Gran Sasso, in provincia di Teramo, si erge, ad una altitudine di 412 metri, il suggestivo borgo di Isola del Gran Sasso, che è anche parte integrante del territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Per il rinvenimento di resti di antichissime dimore risalenti all’era del neolitico, l’ultimo dei tre periodi che costituiscono l’epoca preistorica, i primi insediamenti nell’area dell’antico borgo sembrerebbero risalire proprio a quel lontanissimo periodo storico. Altri importanti ritrovamenti, quali, ad esempio, la testa di una statua raffigurante Eracle, eroe della mitologia greca, e una lapide con iscrizione latina, entrambe rinvenute nella frazione di Cerchiara, certificherebbero la presenza di stanziamenti anche in epoca preromana.

Le prime notizie documentate sull’esistenza dell’antico paese risalgono, però, soltanto al XII secolo, quando nel 1115 il Vescovo di Teramo concedeva il feudo di Isola di Penne, antico nome del paese, al conte Attone. Nel 1120 il feudo passò nelle mani di San Bernardo dei Conti di Palearia, o di Pagliara, già proprietario del castello sovrastante, denominato castello di Pagliara.

L’antico paese, intorno al 1215, tra tradizione e realtà, avrebbe annoverato fra i suoi ospiti San Francesco di Assisi. La stessa tradizione vuole che sia stato proprio lui a fondare un convento dove oggi sorge il Santuario di San Gabriele, situato a pochi chilometri dal centro di Isola del Gran Sasso.

Foto Isola del Gran Sasso

La nobile famiglia Pagliara governò il feudo di Isola del Gran Sasso fino all’anno 1340 allorquando Tommasa Pagliara andò in sposa a Napoleone Orsini portandogli in dote il feudo. Il dominio della famiglia Orsini, che durò fino all’anno  1526, fu caratterizzato da una serie di congiure che la videro perdere per diverse volte il possesso del feudo, per poi riuscire a riconquistarlo.  Nel 1526 il borgo passò sotto il governo della nobile famiglia spagnola Alarcon y Mendoza, che ne restò al potere fino al 1806, anno dell’abolizione del feudalesimo. Nacque, così, il borgo di Isola, comprendente Casale, Cerchiara, Forca Collalto e le Università Agricole dell’Isola Pagliara. Con l’Unità d’Italia il territorio divenne vittima del fenomeno del brigantaggio. Comandante di spicco delle bande che seminarono il terrore in tutta la zona fu Angelo Florj che, dopo anni di scorribande, morì a Cesa di Francia, forse tradito da un suo compagno di saccheggi.

Solo nel 1863 il borgo acquistò quello che è il suo attuale nome, Isola del Gran Sasso.

Il borgo di Isola del Gran Sasso è ricco di monumenti e di luoghi di interesse. Merita una segnalazione, primo fra tutti, il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, che ogni anno richiama circa un milione di pellegrini che si recano a pregare davanti all’urna contenente i resti di San Gabriele, patrono d’Abruzzo e dei giovani. Nel territorio del borgo è presente un altro edificio religioso che spicca per bellezza e fascino, la chiesa di San Giovanni ad Insulam, splendido esempio di architettura romanica.

Nel suo centro storico è possibile ammirare l’antico castello dell’Insula, e, al suo interno, il Palazzetto cinquecentesco con un portale in pietra.

Nei dintorni del paese è possibile effettuare delle suggestive escursioni che portano a due eremi, di San Nicola e di Fratta Grande, ed ai resti dell’antichissimo castello di Pagliara

Come arrivare a Isola del Gran Sasso

Dal Nord e dal Sud Italia: prendere l’autostrada Adriatica A14 e, una volta giunti in Abruzzo, uscire al casello Teramo/Giulianova/Mosciano Sant’Angelo. Da lì, imboccare la strada statale 80 del gran Sasso (SS80) in direzione di Teramo fino a prendere l’autostrada A24 in direzione di Roma, uscendo al casello di San Gabriele/Colledara. Prendere, poi, la strada statale 491 (SS491) in direzione di Isola del Gran Sasso

Da Pescara: prendere l’autostrada Adriatica ed uscire al casello Teramo/Giulianova/Mosciano Sant’Angelo. Da lì, imboccare la strada statale 80 del gran Sasso (SS80) in direzione di Teramo fino a prendere l’autostrada A24 in direzione di Roma, uscendo al casello di San Gabriele/Colledara. Prendere, poi, la strada statale 491 (SS491) in direzione di Isola del Gran Sasso

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