Oratorio di San Pellegrino – Bominaco

Meraviglioso esempio di arte romanica, che con la chiesa di Santa Maria Assunta faceva parte dell’antico monastero di Mamenaco, l’Oratorio di San Pellegrino venne edificato intorno all’anno 1263 per opera dell’abate Teodino. La chiesa fu dedicata a San Pellegrino martire, monaco Cristiano che, intorno al IV secolo, venne dalla Siria in queste zone dove trovò la morte. L’oratorio nacque in luogo di un ancora più antico edificio venuto alla luce per volere di Carlo Magno o di Carlo il Calvo, come si evincerebbe da una scrittura incisa nell’interno dell’edificio.

L’esterno della chiesa si presenta come molto semplice ed armonioso, quasi grezzo, movimentato solo dalla presenza di due rosoni, il primo posto sulla sua facciata frontale ed il secondo su quella posteriore. In un secondo momento la parte anteriore è stata arricchita della presenza di un porticato.

L’interno è costituito da un piccolo ambiente unico coperto da volte a cielo di carrozza. Le pareti e le volte sono interamente coperte da magnifici affreschi risalenti al XIII secolo. I dipinti dell’Oratorio di San Pellegrino rappresentano la più grande testimonianza di pittura medioevale abruzzese. Raffigurano scene di storia sacra, quali, ad esempio, l’Annunciazione, l’infanzia di Cristo, la Passione ed il Giudizio Finale. In una raffigurazione viene ritratta anche la vita di San Pellegrino. Sono presenti anche una rappresentazione di San Francesco senza stimmate ed un’altra del Calendario Monastico, con i giorni del mese e le relative informazioni liturgiche, le fasi lunari, i segni zodiacali.

L’Oratorio di San Pellegrino risulta generalmente chiuso. Tuttavia è possibile visitarlo chiamando il comune di Caporciano, allo 0862/93731, che provvederà a mandarvi i  custodi in brevissimo tempo.

Bominaco

Bominaco è un piccolo borgo medioevale, frazione del comune di Caporciano, situato in provincia de L’Aquila, Abruzzo. La sua posizione predominante rispetto alla piana di Navelli gli permetteva di monitorarne una vasta porzione di  territorio. Anticamente Bominaco fu parte integrante di un vasto complesso monastico costruito ad opera dei monaci benedettini. Non è semplice avere una ricostruzione storica del monastero poiché, nel tempo, sono andati perduti tutti i suoi più importanti documenti, compreso l’importantissimo Registrum Actorum et Scripturarum S. Mariae de Bominaco. In alcuni scritti del Chronicon Farfense risalenti all’XI secolo, i primi, disponibili, che danno testimonianza della sua esistenza, il borgo veniva chiamato con il nome di Mamenacus. Dagli stessi scritti si apprende che il complesso monastico appartenne all’abbazia di Farfa fino alla fine del l’XI secolo, allorquando, dopo la conquista normanna, passò in dono a Giovanni, vescovo di Valva. Questo passaggio di mano vide lungamente come oppositori gli stessi monaci benedettini, che si sottomisero definitivamente al vescovo di Valva soltanto nel 1342.  Dopo un periodo di annessione alla diocesi de L’Aquila, nel 1423 il borgo venne saccheggiato e duramente danneggiato da Braccio da Montone, durante la guerra tra Angioini ed Aragonesi. 

Nonostante le molte dispute e le lotte che nel tempo si sono susseguite per il predominio su Bominaco,  fortunatamente alcuni dei suoi tesori sono riusciti ad arrivare fino ai nostri giorni. Tra tutti, vanno ricordati la Chiesa di Santa Maria Assunta, l’Oratorio San Pellegrino ed il suo castello, il castello di Bominaco.

Come raggiungere Bominaco

 Dal Nord Italia: prendere l’autostrada A14 in direzione di Bari, arrivati in Abruzzo uscire al casello Teramo/Giulianova/Mosciano Sant’Angelo. Prendere, poi, l’autostrada A25 con direzione L’Aquila. Una volta uscito a L’Aquila est, imboccare la strada statale 17 (SS17) con direzione Pescara. Prendere lo svincolo per Caporciano sulla strada provinciale 40 (SP40). Seguire, poi, le indicazioni per la frazione di Bominaco

Dal Sud Italia: prendere l’autostrada A14 con direzione Bologna, arrivati in Abruzzo, presso Pescara, imboccare l’autostrada A25 con direzione Roma. Uscire al casello Bussi/Popoli, seguire la direzione L’Aquila prendendo la strada statale 17 (SS17) fino alla svincolo per Caporciano sulla strada provinciale 40 (SP40). Seguire, poi, le indicazioni per la frazione di Bominaco

Da Pescara: imboccare l’autostrada A25 con direzione Roma. Uscire al casello Bussi/Popoli, seguire la direzione L’Aquila prendendo la strada statale 17 (SS17) fino alla svincolo per Caporciano sulla strada provinciale 40 (SP40). Seguire, poi, le indicazioni per la frazione di Bominaco

Un commento su “Oratorio di San Pellegrino – Bominaco

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  1. Visitata in data odierna ( 9 /3/2014) .. sono rimasto stupefatto alla bellezza degli affreschi e dalla intrigante interpretazione dei disegni ( notevolissimo il labirinto delle stelle). Colori stupendi , posto magnifico . Chiesa dell’Assunta veramente eccezionale , al suo interno … pulpito , colonne , capitelli messi in un contesto dal rapporto armonico delle dimensioni !!!
    Gioiello che merita di essere inserito in un tour artistico di assoluta e prioritaria visita !!!
    Mettiamo in risalto le cose belle sparse su tutta la nostra nazione , con la stessa importanza che si dà ai siti classici Italiani.