Pettorano Sul Gizio

Pettorano Sul Gizio è un comune della provincia de L'Aquila, in Abruzzo. Dal ritrovamento di molti reperti archeologici si fanno risalire fin dall’era paleolitica i primi insediamenti nell’area di questo suggestivo borgo. Intorno al secolo VI e V a.C. vi si formò un vero e proprio primo centro fortificato, sulle pendici del Monte Mitra. Sussistono diverse versioni riguardo l’origine del suo nome. Secondo alcuni il toponimo di Pettorano avrebbe avuto origine da pectorale, dovuto alla forma del paese a petto di corazza. Questa sembrerebbe la versione più accreditata, anche se secondo altri la sua origine deriverebbe da petra, a causa della natura rocciosa del territorio. Pare non sia da escludere anche la possibilità che il nome Pettorano  derivi da un antico villaggio romano di nome Pictorius. L’unica cosa che si sà con certezza è che la prima volta che viene citata Pectoranum , con riferimento al suo castello e non all’intera vallata, è intorno all’anno 1093. Nel XII secolo Pettorano, con l’avvento dei Normanni,  divenne un importante  centro sia dal punto di vista economico che politico. Nel 1229 il castello venne conquistato dalle truppe di Papa Gregorio IX. Negli anni che seguiranno il borgo passerà di mano in mano a nobili famiglie di quel periodo, fino a quando, fra il XVI e il XVII secolo, Pettorano vivrà il suo periodo di massimo splendore. Nel 1706 il paese venne messo in ginocchio da un forte terremoto che colpì fortemente quasi tutti gli edifici del paese. Il Castello Cantelmo, una volta terminata la sua funzione militare, venne abbandonato a se stesso e, negli ultimi quattro secoli, è stato razziato di tutti i suoi beni più pregevoli.  Negli anni, anche una quarta torre  è andata completamente persa. Oggi il castello Cantelmo è tornato a risplendere grazie ad intervento programmato, nel 1988, dalla Sovrintendenza de L’Aquila ai Beni Culturali Ambientali.

Oggi Pettorano Sul Gizio fa parte del club “I borghi più belli d’Italia”. Il suo fantastico panorama avvolto dalle montagne, i suoi palazzi antichi, le sue chiese, le sue cinque porte ed il castello Cantelmo fanno di Pettorano uno dei luoghi più suggestivi dell’intero Abruzzo.

La città di Pettorano Sul Gizio è ricca di monumenti e luoghi di interesse. Molte sono le chiese da visitare. La chiesa Madre, dedicata a San Dionisio,  già citata in documenti datati 1183 e 1188 da parte di Lucio III e di Clemente III. Da visitare sono anche la Chiesa di San Rocco del 1656, la chiesa Della Madonna Della Libera del 1680, e le Chiese di San Nicola, di San Giovanni e di Sant’Antonio, delle quali si hanno già notizie in documenti risalenti al XII secolo.

Splendidi sono anche molti antichi palazzi. Il Palazzo Ducale, il Palazzo Croce, la Castaldina, il palazzo Giuliani, il palazzo Vitto-Massei, il palazzo Del Prete-Nola, il palazzo Gravina e la Locanda.

Da visitare sono anche le antiche cinque porte d’accesso al borgo, che in principio erano sei. La Porta San Nicola, la Porta Del Mulino,  la Porta Cencio detta anche Reale o Delle Manare, la porta San Marco o Delle Macchie, la Porta Santa Margherita o Delle Frascare.

Tra le manifestazioni che si tengono in questo borgo và menzionata, innanzitutto, la festa del 13 luglio onore di Santa Margherita Vergine e Martire, patrona del paese. Degno di nota è anche l'evento enogastronomico Sapori in Festa, in programma verso la metà di agosto, dove  ristoratori e vinicoltori d'Abruzzo arricchiscono le piazze del borgo con ottimi vini e cibi prelibati. Verso la fine di marzo và in scena la Rievocazione degli Antichi Mestieri alla Corte del Principe Cantelmo, con la presenza di artigiani che daranno dimostrazione di antichi mestieri, mostrando anche le bellezze dell'artigianato locale.

Come arrivare a Pettorano Sul Gizio

Dal Nord e dal Sud Italia: prendere l’autostrada Adriatica A14, con direzione Bologna, se si proviene dal Sud, o Bari, se si proviene dal Nord. Una volta arrivati in Abruzzo, in prossimità di Pescara imboccare l’autostrada A25 con direzione Roma. Uscire a Bussi/Popoli, seguire prima l’indicazione per L’Aquila sulla strada statale 17, per poi proseguire sulla strada provinciale 13 con direzione Sulmona. Seguire, poi, l’indicazione Pettorano Sul Gizio

Da Pescara: imboccare l’autostrada A25 con direzione Roma. Uscire a Bussi/Popoli, seguire prima l’indicazione per L’Aquila sulla strada statale 17, per poi proseguire sulla strada provinciale 13 con direzione Sulmona. Seguire, poi, l’indicazione Pettorano Sul Gizio

Da L’Aquila: prendere la strada statale 17 con direzione Pescara. Proseguire prima sulla strada statale 153 in direzione di Navelli, e poi continuare sulla strada statale 17. Arrivati a Popoli, imboccare la strada provinciale 13 con direzione Sulmona. Seguire, poi, l’indicazione Pettorano Sul Gizio

 

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