Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio

DSC09693Il lago di San Domenico è un bacino artificiale nato intorno al 1920 per lo sbarramento di una diga sul fiume Sagittario, opera eseguita per permettervi la produzione di energia idroelettrica. Lo specchio d’acqua che si trova nel territorio di Villalago, provincia de L’Aquila, Abruzzo, sviluppa una lunghezza di circa un chilometro, può raggiungere una profondità di 30 metri ed è situato ad una altitudine di 920 metri. All’interno delle sue acque di colore verde smeraldo vivono molte specie di fauna acquatica, tra le quali le più popolose risultano essere il pesce persico e la trota, anche salmonata. Nel lago di San Domenico è possibile praticare anche l’immersione, ma solo previo invio di fax al comune di Villalago indicante il numero delle persone partecipanti e la data in cui l’immersione viene effettuata.

Per gli amanti di questo sport e per tutti quelli che volessero parteciparvi è da segnalare una suggestiva manifestazione che si svolge il 26 dicembre di ogni anno. In tale data viene allestito nelle acque del lago un presepe subacqueo. L’evento inizia con la benedizione delle statue in ceramica raffiguranti la Madonna, San Giuseppe e Gesù Bambino nella cappella dell’eremo di San Domenico. Queste, all’imbrunire, vengono trasportate su zattere all’interno delle acque del lago dove sommozzatori si buttano nelle gelide acque per predisporvi il presepe, il tutto alla luce di fiaccole e ceri accesi per sottolineare la sacralità del momento. Lo spettacolo termina in un tripudio di fuochi d’artificio.

Dal lago partono una serie di sentieri, lunghe passeggiate tra le suggestive gole del Sagittario che conducono al borgo di Villalago e a diverse montagne adiacenti quali, ad esempio, Valle Preziosa e Rosa Pinnola. Nel percorso che circonda il lago ci si può imbattere in piccole cascatelle, formate dallo scorrere di piccole sorgenti, ed un antico mulino, da poco ristrutturato.

Il lago di San Domenico è anche molto famoso per la presenza dell’Eremo di San Domenico, suggestiva grotta abitata intorno all’XI secolo da San Domenico abate, conosciuto anche come San Domenico di Foligno o San Domenico di Sora, davanti la quale è stata costruita una piccola cappella quando il santo era ancora in vita, poi più volte modificata.

Nell’anno 2005 è stata istituita dalla regione Abruzzo nell’intera area la Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio. L’area protetta risulta divisa in due zone quasi distinte, una di 53 ettari comprendente il lago di San Domenico, che scende verso le Gole del Sagittario, e un’altra, più piccola, di circa 7 ettari, comprendente il lago di San Pio, situato non distante dal borgo di Villalago, che risulta racchiuso dal Monte Genzana e dalla Montagna Grande.

Inserita nel meraviglioso contesto naturale delle Gole del Sagittario, la riserva presenta un paesaggio tipico dell’appennino centrale, costituito da rilievi calcarei probabilmente formatisi durante l’era mesozoica, ed aride lande intervallate da foreste. Le diverse situazioni climatiche createsi all’interno della riserva hanno fatto sì che vi fossero presenti una grande varietà di specie floristiche, alcune anche di rara reperibilità. Si possono enumerare  differenti tipi di vegetazione, quali, ad esempio, lande ed aridi pascoli, formazioni ripariali con fitta presenza di pioppi e salici, vegetazioni delle rupi, varie tipologie boschive. Nelle zone ripariali prevalgono boschi ricoperti da querceti a roverella ma si trovano anche aree di salici bianchi, rossi, pioppi, ontani neri e frassini maggiori. Merita una segnalazione la presenza nelle aree rocciose e scoscese di rari specie vegetali quali, in primo luogo, la pianta del Fiordaliso del Sagittario, l’Efedra debrodense e la Fritillaria tenella. Interessante è anche la presenza di rare tipologie di fiori come la Viola eugeniae, la Campanula fragilis e la Centaurea rupestris.

La Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio è dimora anche di moltissime specie faunistiche. Grazie all’abbondanza presenza di acqua al suo interno vivono grandi mammiferi come l’orso bruno, il lupo, il cervo, il capriolo ed altri di più piccole dimensioni come la volpe, la martora, il tasso, il cinghiale, la donnola, il riccio ed il ghiro. Sono presenti anche una vasta varietà di rapaci diurni, come l’aquila reale, il falco pellegrino, la poiana, l’astore, il gheppio, lo sparviero, e notturni, quali il gufo comune e quello reale, il barbagianni, la civetta e l’allocco. Tra le altre specie di uccelli si possono incontrare l’usignolo, il picchio muraiolo, l’airone cenerino, il gracchio alpino, il cuculo ed il germano reale.

Come arrivare alla Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio

Dal Nord e dal Sud Italia: prendere l’autostrada A14 e, giunti in Abruzzo, imboccare nei pressi di Pescara l’autostrada A25 in direzione di Roma. Dopo essere usciti al casello di Cocullo, imboccare la strada provinciale 60 (SP 60) in direzione prima di Anversa degli Abruzzi, e poi di Villalago

Da Pescara: prendere l’autostrada A25 in direzione di Roma. Dopo essere usciti al casello di Cocullo, imboccare la strada provinciale 60 (SP 60) in direzione prima di Anversa degli Abruzzi, e poi di Villalago

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