Rocca Pia

Rocca Pia è un comune della provincia de L’Aquila, in Abruzzo. Le prime testimonianze archeologiche della zona di Rocca Pia risalgono al paleolitico, quando i cacciatori percorrevano questi luoghi in cerca di selvaggina, soprattutto nei periodi meno freddi. Nel III secolo a.C., con la costruzione dell’antica strada consolare romana via Numicia, chiamata anche via Minucia, che facilitò il collegamento fra Corfinium, il Sannio e la valle Peligna, il territorio di Rocca Pia divenne una importante zona di passaggio. Le origini del borgo sono altomedievali. Le prime testimonianze di un insediamento nell’area di Rocca Pia derivano da un documento dell’anno 876. Nel documento si citava la chiesa di San Marcello nella città di Florina, antico nome del borgo. Il paese si caratterizza per il fatto di avere cambiato il nome svariate volte. Intorno al 1150 venne citato nel “Catalogo dei Baroni”, lista di tutti i vassalli e dei loro possedimenti compilata dai normanni dopo aver conquistato il sud Italia, con il nome di Rocca Valle Oscura. Molto più in là, nel 1815, Napoleone gli diede il nome di Rocca Letizia, finchè nel 1865 acquistò definitivamente il suo nome attuale, Rocca Pia, in omaggio alla figlia del re Vittorio Emanuele II, principessa Maria Pia. Lo sviluppo di un vero e proprio centro abitativo, comunque, tardò a nascere per la morfologia dei suoi luoghi, zona di montagna con altitudine sopra i 1000 metri, e a causa di stagioni invernali molto rigide. Per lungo tempo, quindi, tutta l’area venne popolata per lo più da viaggiatori, che si trovavano ad attraversare il vicino altopiano delle Cinquemiglia, piuttosto che da popolazioni stanziali.

Rocca Pia è, adesso, una località turistica rinomata per la sua posizione strategica per gli appassionati di sport invernali, data la sua vicinanza con Roccaraso e con gli impianti sciistici dell’Aremogna. Il territorio di questo antico borgo fa anche parte del Parco Nazionale della Majella.

Tra i monumenti, è da segnalare la Chiesa di Santa Maria Maggiore con i suoi bellissimi  affreschi della Cappella del SS. Sacramento. Un’altra monumento religioso degno di nota è la suggestiva chiesetta della Madonna del Casale, situata un po’ lontana dal centro abitato, con il suo meraviglioso portale trecentesco.

Molte sono le manifestazioni folkloristiche da menzionare. Il 19 marzo si tiene il “Fuoco di San Giuseppe” giorno dedicato al patrono, dove si  accendono falò lungo tutto il paese. E’ una festa di addio all'inverno e di benvenuto alla primavera. Il tutto è accompagnato da una grande mangiata di fagioli con le cotiche.

Un’altra importante manifestazione è la Festa della Madonna del Casale, celebrata ogni prima domenica di Luglio, consistente in una gara fra giovani agricoltori, denominata del “solco dritto”, di discendenza antichissima, essendo legata fortemente all'agricoltura. La gara si svolge durante le ore notturne, alla luce delle lanterne, e vede i contendenti tracciare lunghi solchi con aratri trainati da due buoi.

Un altro evento da menzionare è la festa del Patrono San Giuseppe, che si svolge la seconda Domenica di Agosto. 

Tra le sagre và menzionata la Sagra della pecora “al cotturo” , che si tiene ogni anno durante la seconda settimana di Agosto.

Come arrivare a Rocca Pia

Dal Nord e dal Sud Italia: prendere l’autostrada Adriatica A14, con direzione Bologna, se si proviene dal Sud, o Bari, se si proviene dal Nord. Arrivati a Pescara imboccare l’autostrada A25 con direzione Roma. Uscire a Bussi/Popoli, seguire prima l’indicazione per L’Aquila sulla strada statale 17, per poi proseguire sulla strada provinciale 13 con direzione Sulmona. Seguire, poi, l’indicazione Rocca Pia

Da Pescara: imboccare l’autostrada A25 con direzione Roma. Uscire a Bussi/Popoli, seguire prima l’indicazione per L’Aquila sulla strada statale 17, per poi proseguire sulla strada provinciale 13 con direzione Sulmona. Seguire, poi, l’indicazione Rocca Pia

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