Torre di Roccapreturo

Torre di Roccapreturo, Acciano, Abruzzo009Roccapreturo è una frazione di Acciano, in provincia de L’Aquila, Abruzzo, le cui prime notizie storiche risalgono al 1185. In quell’anno, infatti, risulta che il suol territorio era possedimento di Gualtieri, figlio di Gionata, signore di Collepietro.

Su una sporgenza rocciosa posta a difesa del sottostante piccolo centro abitato, si erge una torre cintata medievale, alta circa 10 metri, la Torre di Roccapreturo, risalente al periodo che và dal XIII al XIV secolo. Tutto l’impianto è perfettamente inserito fra le numerose rocce esistenti sul territorio. Il recinto era triangolare, ne sono visibili alcune tracce in conci di pietra irregolari, che, poggiati direttamente sul terreno roccioso, scendono sotto il sottostante borgo di Roccapreturo.

La torre è posizionata sul vertice del triangolo posizionato più alto, mentre le atre due torri, non più esistenti, si trovavano ai due angoli della base, e tutte insieme formavano un triangolo difensivo.

Foto Torre di Roccapreturo

La base della Torre di Roccapreturo è un pentagono irregolare, con le fondamenta sulla roccia, dalle quali si ergono cinque pareti a piombo, realizzate in conci di pietra sgrossati, e agli spigoli conci angolari squadrati, di rafforzo. Ogni parete presenta aperture di varie dimensioni e forme, diverse l’una dall’altra, posizionate in modo irregolare. Quella esposta verso ovest presenta un’apertura di ingresso che si trova circa un metro più in alto del piano del terreno. Si notano, inoltre, in corrispondenza dei piani, le buche pontaie, dette anche fori da ponte, che venivano usate nel medioevo per conficcare i pali dei ponti delle impalcature.

Attualmente la torre al suo interno risulta essere vuota, e presenta solo le pareti perimetrali. Priva di scarpa e di qualsiasi altro accorgimento difensivo e offensivo, la torre serviva solo per avvertire, accogliere e radunare la popolazione in caso di pericolo. Al di sotto di essa, sullo stesso imponente ammasso roccioso su cui poggia la stessa, sono presenti delle suggestive grotte, verosimilmente ripari per le popolazioni, in caso di assedio.

L’escursione per raggiungere la Torre di Roccapreturo si presenta piuttosto semplice ed affascinante. Si tratta di circa 15 – 20 minuti di cammino attraverso, prima, l’incantevole borgo medievale abbandonato di Roccapreturo, e poi un sentiero di montagna, che , tra paesaggi quasi lunari, caratterizzati da miriadi di piccole rocce aguzze, resti delle antiche mura, il tutto contorniato da un panorama mozzafiato che domina l’intera vallata, ci conduce all’antico imponente torrione.

Come arrivare alla Torre di Roccapreturo

Dal Nord e dal Sud Italia: prendere l’autostrada Adriatica A 14 e, una volta giunti in Abruzzo, nei pressi di Pescara imboccare l’autostrada A 25 in direzione di Roma. Una volta usciti al casello Pratola Peligna/Sulmona, seguire prima le indicazione per Raiano, poi per Molina Aterno, e quindi per Acciano. Seguire, quindi, prima le indicazioni per la frazione di Roccapreturo, e poi per la Torre di Roccapreturo

Da Pescara: imboccare l’autostrada A 25 in direzione di Roma. Una volta usciti al casello Pratola Peligna/Sulmona, seguire prima le indicazione per Raiano, poi per Molina Aterno, e quindi per Acciano. Seguire, quindi, prima le indicazioni per la frazione di Roccapreturo, e poi  per la Torre di Roccapreturo

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